“Nascere nel cuore di Dio”
— Madre Maria Agostina di Gesù
Madre Fondatrice
La storia della nostra Congregazione è indissolubilmente legata alla figura di Ida Maria Cassi, conosciuta nel mondo religioso come Madre Maria Agostina di Gesù. La sua è stata una vita segnata da prove profonde, guarigioni miracolose e un’instancabile dedizione verso i più piccoli.
L’infanzia e la giovinezza a Firenze
1864 - 1880
Ida nasce a Firenze il 17 marzo 1864, in una famiglia profondamente cristiana. La sua infanzia viene scossa precocemente dalla perdita del padre nel 1876, un evento che matura in lei una sensibilità particolare verso il dolore e l'abbandono. Già in questi anni, la giovane Ida manifesta un carattere forte e una fede viva, nutrita nel cuore della Toscana.
La formazione a Roma e la chiamata
1880 - 1888
Trasferitasi a Roma con la madre e la sorella, Ida completa gli studi magistrali presso le Suore di Carità del Buono e Perpetuo Soccorso. È qui che la sua vocazione si delinea con chiarezza. Il 2 agosto 1887 entra come postulante tra le Suore del Patrocinio di San Giuseppe, assumendo il nome di Suor Agostina della Volontà di Dio. Dopo l'anno di noviziato, emette la sua professione religiosa il 2 agosto 1888.
La missione a Montefalcione e il Miracolo
1888 - 1892
Poco dopo la professione, a soli 24 anni, le viene affidata una sfida enorme: guidare una nuova comunità a Montefalcione (Avellino) e dirigere la scuola comunale. Suor Agostina si rivela una formatrice d’eccezione, tanto da essere premiata dalle autorità civili come "maestra benemerita".
Tuttavia, nel 1892, una gravissima meningite la riduce in fin di vita. È in questo momento di oscurità che avviene il miracolo: l'apparizione di Nostra Signora del Sacro Cuore. La Vergine la guarisce istantaneamente e le affida un mandato profetico: dare vita a una nuova famiglia religiosa.
La nascita della Congregazione
1892 - 1916
Il 15 settembre 1892, con l'appoggio del Cardinale Camillo Siciliano Di Rende, nascono ufficialmente le Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore. Sotto la guida di Madre Agostina, l’Istituto fiorisce rapidamente. Le case si moltiplicano tra Palma Campania e Napoli, diventando fari di istruzione per le ragazze e rifugi per gli orfani. In questo periodo, la Madre scrive la "Santa Regola", definendo lo spirito della congregazione: unire la contemplazione del Cuore di Gesù all'azione caritatevole.
La "Grande Prova" e l'esilio a Varlungo
1917 - 1921
Come ogni opera di Dio, anche quella di Madre Agostina attraversa il crogiuolo della sofferenza. Nel 1917, a seguito di una Visita Apostolica e di incomprensioni interne, la Fondatrice viene sollevata dal governo dell'Istituto. Accogliendo questa prova con eroica obbedienza e silenzio, si ritira a Varlungo (Firenze).
In questi ultimi anni, lontano dal prestigio del comando, Madre Agostina vive la sua forma più alta di maternità, dedicandosi totalmente all'assistenza degli orfani della Prima Guerra Mondiale, in un clima di povertà e preghiera incessante.
Il ritorno alla Casa del Padre e l'Eredità
1921
L'8 luglio 1921, otto giorni dopo aver predetto la propria morte alle consorelle, Madre Agostina spira a Varlungo.
La sua fama di santità è cresciuta costantemente nel tempo:
1955: Le sue spoglie vengono traslate a Roma, nella Casa Generalizia.
1993: Viene aperto ufficialmente il Processo di Beatificazione.
Oggi: Il suo spirito vive nelle opere della Congregazione in Italia, Sri Lanka e Congo, e nel cuore dei laici che si ispirano al suo esempio.